DATI DEL PROGETTO
Luogo: Laterza (TA)
Anno: 2018 – Progetto definitivo/esecutivo
2024 -2026 – Direzione Lavori e Coordinamento della Sicurezza in fase di Esecuzione
Stato: Opera completata 2026
Committente: Pubblico — Comune di Laterza (TA)
Costo dell’intervento: € 1.500.000,00
Tipologia: Rigenerazione urbana
Categorie di intervento: P.01 (paesaggio) – V.01–V.02 (viabilità) – E.19 (arredi e spazi pubblici)
Progettista incaricato: arch. Loredana D. Modugno
Collaboratori (PD/PE): ing. Alessandro Antonino, arch. Nico Balice, arch. Francesca Perillo, arch. Francesco Viganotti.
Premi: 3° classificato su 20 candidature a livello regionale – Categoria A – tra i 7 interventi selezionati e finanziati (€ 1,385 mln) nell’ambito dell’Avviso pubblico “Selezione di interventi strategici per la fruizione di aree ed infrastrutture, finalizzati prioritariamente al miglioramento della qualità dei sistemi e dei servizi di accoglienza nel settore turistico” – Patto per la Puglia, FSC 2014–2020 – Regione Puglia, Sezione Turismo
DESCRIZIONE
Il progetto si colloca nel centro urbano di Laterza (TA) e interessa l’intero asse di Via Roma, per uno sviluppo di circa 360 metri lineari e una superficie complessiva di circa 2.910 mq. Via Roma costituisce uno degli assi storicamente e strutturalmente più rilevanti della città e una delle principali direttrici di connessione tra il tessuto urbano consolidato, il sistema delle piazze e il nucleo antico.
L’asse intercetta inoltre il tracciato del Regio Tratturo Bernalda–Ginosa–Laterza, oggi assorbito dalla viabilità urbana, assumendo un ruolo significativo nella struttura storica e territoriale della città. Il contesto è caratterizzato da una marcata pendenza longitudinale, dalla presenza di numerose attività commerciali e da una forte relazione funzionale e percettiva con il centro storico e i principali attrattori culturali e turistici.
La riqualificazione di Via Roma è stata concepita non come un semplice intervento di rifacimento stradale, ma come un progetto integrato di rigenerazione dello spazio pubblico, finalizzato a ridefinire il rapporto tra infrastruttura, mobilità e vita urbana, restituendo maggiore centralità alle persone e migliorando accessibilità, sicurezza e qualità dello spazio collettivo.
Elemento centrale del progetto è la trasformazione di Via Roma in “Corso Roma”, una piazza lineare continua capace di mettere in relazione il sistema delle piazze, le attività commerciali e il nucleo antico attraverso uno spazio unitario, riconoscibile e flessibile.
La continuità spaziale è costruita attraverso l’eliminazione dei dislivelli tra carreggiata e marciapiedi e la realizzazione di una superficie complanare, con l’obiettivo di abbattere le barriere architettoniche, ampliare lo spazio percepito e utilizzabile dal pedone e predisporre l’asse a configurazioni e usi differenti nel tempo.
Il progetto integra inoltre la riorganizzazione della sosta, nuove alberature e sistemazioni a verde, arredi urbani, illuminazione, interventi per la gestione delle acque meteoriche e componenti decorative legate all’identità locale, configurando Via Roma come infrastruttura urbana, sociale e turistica.
Approccio e processo
Il progetto rappresenta un passaggio concreto dalla pianificazione strategica alla trasformazione dello spazio pubblico, traducendo obiettivi di mobilità sostenibile, accessibilità, rigenerazione urbana e valorizzazione turistica in un intervento finanziato e realizzato.
La proposta sviluppata per il Comune di Laterza si è classificata al 3° posto su 20 candidature regionali della Categoria A, con un punteggio complessivo di 77 punti, rientrando tra i 7 interventi selezionati e finanziati.
Il progetto ha ottenuto un finanziamento regionale pari a € 1.385.000, cui si aggiunge un cofinanziamento comunale di € 115.000, per un investimento complessivo pari a € 1.500.000.
Il risultato evidenzia un approccio capace di integrare rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, accessibilità, valorizzazione turistica e identità territoriale, trasformando un asse prevalentemente viabilistico in uno spazio pubblico multifunzionale e riconoscibile.
Spazio pubblico flessibile, mobilità e accessibilità
Elemento caratterizzante è l’introduzione dei parklet, dispositivi urbani flessibili che consentono di trasformare porzioni dello spazio destinato alla sosta veicolare in luoghi per la permanenza, la socializzazione e il supporto delle attività commerciali.
La loro introduzione consente di recuperare progressivamente spazio occupato dalle automobili, favorire dehors e attività all’aperto, sostenere il commercio di prossimità e promuovere gli spostamenti a piedi e in bicicletta.
Insieme alla nuova sezione complanare e alla previsione della Zona a Traffico Limitato, i parklet concorrono a una progressiva redistribuzione dello spazio stradale a favore delle persone, interpretando la strada non più soltanto come infrastruttura per il traffico, ma come spazio urbano condiviso e adattabile.
Identità culturale e sostenibilità
La riqualificazione di Via Roma costruisce anche uno slow itinerary urbano legato alla tradizione della ceramica artistica laertina, mettendo in relazione spazio pubblico, patrimonio culturale, artigianato e fruizione turistica.
L’identità locale viene tradotta direttamente nel progetto attraverso pavimentazioni e componenti decorative. Particolare rilievo assume la “Stella”, simbolo del CAT – Marchio di Garanzia della Ceramica Artistica Tradizionale attribuito nel 2016 alla Ceramica di Laterza: un elemento che diventa parte del linguaggio dello spazio pubblico e della narrazione della cultura locale.
Il progetto integra inoltre nuove alberature e sistemazioni a verde con interventi per la gestione delle acque meteoriche, associando qualità urbana, comfort ambientale, durabilità e riconoscibilità dello spazio pubblico.
Un modello replicabile
L’intervento dimostra come la rigenerazione di un asse urbano possa integrare mobilità sostenibile, accessibilità, spazio pubblico, commercio, cultura e turismo all’interno di un’unica strategia.
Via Roma evolve così da semplice infrastruttura viaria a infrastruttura urbana e sociale, capace di accogliere mobilità, permanenza, relazioni e attività collettive. Le fotografie finali del progetto nel PDF rendono molto bene questo passaggio: lo spazio riqualificato non è soltanto attraversato, ma viene utilizzato come luogo di incontro e vita urbana.
La trasformazione da Via Roma a “Corso Roma” sintetizza questa visione: una strada che diventa piazza e connette la città contemporanea al nucleo antico attraverso mobilità lenta, flessibilità dello spazio pubblico e identità culturale.
Questa per me è la versione giusta: non perde i contenuti della versione completa, ma sulla pagina web respira molto di più. E rispetto a Crispiano ora dovrebbe risultare molto più equilibrata anche come lunghezza visiva.
DATI DEL PROGETTO
Luogo: Laterza (TA)
Anno: 2018 – Progetto definitivo/esecutivo
2024 -2026 – Direzione Lavori e Coordinamento della Sicurezza in fase di Esecuzione
Stato: Opera completata 2026
Committente: Pubblico — Comune di Laterza (TA)
Costo dell’intervento: € 1.500.000,00
Tipologia: Rigenerazione urbana
Categorie di intervento: P.01 (paesaggio) – V.01–V.02 (viabilità) – E.19 (arredi e spazi pubblici)
Progettista incaricato: arch. Loredana D. Modugno
Collaboratori (PD/PE): ing. Alessandro Antonino, arch. Nico Balice, arch. Francesca Perillo, arch. Francesco Viganotti.
Premi: 3° classificato su 20 candidature a livello regionale – Categoria A – tra i 7 interventi selezionati e finanziati (€ 1,385 mln) nell’ambito dell’Avviso pubblico “Selezione di interventi strategici per la fruizione di aree ed infrastrutture, finalizzati prioritariamente al miglioramento della qualità dei sistemi e dei servizi di accoglienza nel settore turistico” – Patto per la Puglia, FSC 2014–2020 – Regione Puglia, Sezione Turismo
Il progetto si colloca nel centro urbano di Laterza (TA) e interessa l’intero asse di Via Roma, per uno sviluppo di circa 360 metri lineari e una superficie complessiva di circa 2.910 mq. Via Roma costituisce uno degli assi storicamente e strutturalmente più rilevanti della città e una delle principali direttrici di connessione tra il tessuto urbano consolidato, il sistema delle piazze e il nucleo antico.
L’asse intercetta inoltre il tracciato del Regio Tratturo Bernalda–Ginosa–Laterza, oggi assorbito dalla viabilità urbana, assumendo un ruolo significativo nella struttura storica e territoriale della città. Il contesto è caratterizzato da una marcata pendenza longitudinale, dalla presenza di numerose attività commerciali e da una forte relazione funzionale e percettiva con il centro storico e i principali attrattori culturali e turistici.
La riqualificazione di Via Roma è stata concepita non come un semplice intervento di rifacimento stradale, ma come un progetto integrato di rigenerazione dello spazio pubblico, finalizzato a ridefinire il rapporto tra infrastruttura, mobilità e vita urbana, restituendo maggiore centralità alle persone e migliorando accessibilità, sicurezza e qualità dello spazio collettivo.
Elemento centrale del progetto è la trasformazione di Via Roma in “Corso Roma”, una piazza lineare continua capace di mettere in relazione il sistema delle piazze, le attività commerciali e il nucleo antico attraverso uno spazio unitario, riconoscibile e flessibile.
La continuità spaziale è costruita attraverso l’eliminazione dei dislivelli tra carreggiata e marciapiedi e la realizzazione di una superficie complanare, con l’obiettivo di abbattere le barriere architettoniche, ampliare lo spazio percepito e utilizzabile dal pedone e predisporre l’asse a configurazioni e usi differenti nel tempo.
Il progetto integra inoltre la riorganizzazione della sosta, nuove alberature e sistemazioni a verde, arredi urbani, illuminazione, interventi per la gestione delle acque meteoriche e componenti decorative legate all’identità locale, configurando Via Roma come infrastruttura urbana, sociale e turistica.
Il progetto rappresenta un passaggio concreto dalla pianificazione strategica alla trasformazione dello spazio pubblico, traducendo obiettivi di mobilità sostenibile, accessibilità, rigenerazione urbana e valorizzazione turistica in un intervento finanziato e realizzato.
La proposta sviluppata per il Comune di Laterza si è classificata al 3° posto su 20 candidature regionali della Categoria A, con un punteggio complessivo di 77 punti, rientrando tra i 7 interventi selezionati e finanziati.
Il progetto ha ottenuto un finanziamento regionale pari a € 1.385.000, cui si aggiunge un cofinanziamento comunale di € 115.000, per un investimento complessivo pari a € 1.500.000.
Il risultato evidenzia un approccio capace di integrare rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, accessibilità, valorizzazione turistica e identità territoriale, trasformando un asse prevalentemente viabilistico in uno spazio pubblico multifunzionale e riconoscibile.
Elemento caratterizzante è l’introduzione dei parklet, dispositivi urbani flessibili che consentono di trasformare porzioni dello spazio destinato alla sosta veicolare in luoghi per la permanenza, la socializzazione e il supporto delle attività commerciali.
La loro introduzione consente di recuperare progressivamente spazio occupato dalle automobili, favorire dehors e attività all’aperto, sostenere il commercio di prossimità e promuovere gli spostamenti a piedi e in bicicletta.
Insieme alla nuova sezione complanare e alla previsione della Zona a Traffico Limitato, i parklet concorrono a una progressiva redistribuzione dello spazio stradale a favore delle persone, interpretando la strada non più soltanto come infrastruttura per il traffico, ma come spazio urbano condiviso e adattabile.
La riqualificazione di Via Roma costruisce anche uno slow itinerary urbano legato alla tradizione della ceramica artistica laertina, mettendo in relazione spazio pubblico, patrimonio culturale, artigianato e fruizione turistica.
L’identità locale viene tradotta direttamente nel progetto attraverso pavimentazioni e componenti decorative. Particolare rilievo assume la “Stella”, simbolo del CAT – Marchio di Garanzia della Ceramica Artistica Tradizionale attribuito nel 2016 alla Ceramica di Laterza: un elemento che diventa parte del linguaggio dello spazio pubblico e della narrazione della cultura locale.
Il progetto integra inoltre nuove alberature e sistemazioni a verde con interventi per la gestione delle acque meteoriche, associando qualità urbana, comfort ambientale, durabilità e riconoscibilità dello spazio pubblico.
L’intervento dimostra come la rigenerazione di un asse urbano possa integrare mobilità sostenibile, accessibilità, spazio pubblico, commercio, cultura e turismo all’interno di un’unica strategia.
Via Roma evolve così da semplice infrastruttura viaria a infrastruttura urbana e sociale, capace di accogliere mobilità, permanenza, relazioni e attività collettive. Le fotografie finali del progetto nel PDF rendono molto bene questo passaggio: lo spazio riqualificato non è soltanto attraversato, ma viene utilizzato come luogo di incontro e vita urbana.
La trasformazione da Via Roma a “Corso Roma” sintetizza questa visione: una strada che diventa piazza e connette la città contemporanea al nucleo antico attraverso mobilità lenta, flessibilità dello spazio pubblico e identità culturale.
Questa per me è la versione giusta: non perde i contenuti della versione completa, ma sulla pagina web respira molto di più. E rispetto a Crispiano ora dovrebbe risultare molto più equilibrata anche come lunghezza visiva.
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